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Johann Sebastian Bach
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mwcqJohann Sebastian Bach (AFI: [ˈjoːhan zeˈbasti̯an ˈbax]cite-ref-1[1]; Eisenach, 31 marzo 1685cite-ref-2[2] – Lipsia, 28 luglio 1750) è stato un compositore e musicista tedesco del periodo barocco, 17° Thomaskantor di Lipsia dal 1723 alla morte.

Considerato uno dei maggiori compositori nella storia della musica,cite-ref-3[3] le sue opere sono notevoli per profondità intellettuale, padronanza dei mezzi tecnici ed espressivi e per bellezza artistica. La sua fama è legata all'ampio e competente utilizzo del mwgacontrappunto, all'organizzazione armonica e tematica delle sue composizioni e all'inclusione di temi e motivi sacri (specialmente dalla mwgqmusica sacra del culto luterano) e profani; oltre che alla capacità di padroneggiare i diversi stili nazionali (principalmente lo stile tedesco, quello italiano e quello francese, che approfondì). È considerato uno dei massimi maestri di forme musicali come il mwggcanone, la mwgwcantata e la mwhafuga.

Bach nella sua vita fu polistrumentista (suonava sia strumenti a tastiera sia ad arco, anche se era noto principalmente come organista), insegnante di musica e soprattutto un compositore estremamente prolifico (l'indice delle sue opere, il mwhgmwhwBach-Werke-Verzeichnis o BWV, supera il migliaio di titoli) sia di musica strumentale che vocale; compose per strumenti a tastiera decine di opere per mwiaorgano (tra cui preludi, toccate, fughe, fantasie, mwiqsonate, adagi, mwigconcerti, i mwiwmwjaPreludi corali di Lipsia, lmwjq'mwjgmwjwOrgelbüchlein), mwkaclavicembalo (come il famoso mwkqmwkgClavicembalo ben temperato, il mwkwmwlaConcerto italiano e le mwlqmwlgVariazioni Goldberg), per complessi orchestrali (ad esempio i mwlwmwmaConcerti brandeburghesi) e cameristici (ad esempio le mwmqsonate per violino e clavicembalo); dall'altra parte, oltre duecento cantate, la mwmgmwmwPassione secondo Matteo, lmwna'mwnqmwngOratorio di Natale, la mwnwmwoaMessa in Si minore, il mwoqmwogMagnificat, la mwowmwpaPassione secondo Giovanni e lmwpq'mwpgmwpwOratorio di Pasqua. Lmwqa'mwqqmwqgOfferta musicale da lui donata a mwqwFederico II di Prussia e l'incompiuta mwraArte della fuga sono oggi considerate tra le opere più complesse e articolate della musica occidentale e due fra i suoi apici. Scrisse sia musica sacra, sia didattica, sia assoluta, riservando un ruolo marginale a quella profana e secolare.

Operò una sintesi fra lo stile tedesco (di cui erano stati esponenti, fra gli altri, mwrwPachelbel e mwsaBuxtehude) e le composizioni dei musicisti italiani (particolarmente mwsqVivaldi, del quale trascrisse numerosi brani, assimilandone soprattutto lo stile concertante).

La sua produzione costituì la mwswsumma e lo sviluppo delle varie tendenze stilistico-compositive della sua epoca. Il grado di complessità strutturale, la difficoltà tecnica e l'esclusione del genere melodrammatico, tuttavia, resero il suo repertorio appannaggio solo di una nicchia ristretta, e al tempo ne limitarono la diffusione fra il grande pubblico, in paragone alla popolarità raggiunta da altri musicisti contemporanei come mwtaHändel o mwtqTelemann.

Dopo la sua morte, per motivi imputabili sia alle oggettive difficoltà tecnico-esecutive sia al cambio nel gusto imperante, il suo lavoro fu sostanzialmente dimenticato per quasi un secolo, sebbene celebri compositori quali Mozart e Beethoven ebbero modo di conoscerne e apprezzarne lo stile. Nel mwtw1829 l'esecuzione della mwuamwuqPassione secondo Matteo, diretta a mwugBerlino da mwuwFelix Mendelssohn, riportò alla conoscenza di un vasto pubblico la qualità dello stile compositivo di Bach, che è da allora considerato il compendio della musica mwvacontrappuntistica del periodo mwvqbarocco.

A lui sono dedicati l'asteroide mwvw1814 Bach, il mwwacratere Bach e la mwwqmaglia Bach sulla mwwgsuperficie di Mercurio.

Contents

Opere
Note

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Biografia

Infanzia e adolescenza (1685-1703)

Johann Sebastian Bach nacque nella città mwzaturingia di mwzqEisenach, allora capitale del mwzgDucato di Sassonia-Eisenach, parte del mwzwSacro Romano Impero, il 21 marzo (31 marzo secondo il mwaacalendario moderno) del mwaq1685 dalla mwagfamiglia di musicisti tedeschi più nota ai suoi tempi, al punto che il cognome "Bach"cite-ref-4[4] nelle città della mwbwTuringia era diventato sinonimo di "musicista":cite-ref-5[5] quando, nel mwda1693, alla corte di mwdqArnstadt si rese vacante il posto di musicista di corte, il conte chiese urgentemente "un Bach".cite-ref-6[6] In mwegzigano e nel dialetto di varie zone dell'Europa centrale "bach" assunse il significato di "musicista ambulante".cite-ref-7[7]

Suo padre, mwhqJohann Ambrosius Bach, figlio di mwhgChristoph Bach, ricopriva a mwhwEisenach la carica di mwiaStadtpfeifer (musicista civico), ruolo che comportava l'organizzazione della musica a carattere profano nella città, ma anche la supervisione dell'attività musicale nella chiesa locale, inclusa la direzione del lavoro dell'organista di chiesa. È proprio dal padre che, probabilmente, Bach ricevette i primi rudimenti di mwiqviolino, mentre presso lo zio insegnamenti sul mwigclavicembalo.

Bach discendeva da una famiglia di musicisti professionisti che andavano dall'organista, al musicista da camera nelle corti, includendo anche compositori. Era del tutto normale, per quel tempo, che i figli assistessero al lavoro dei loro padri, cercando di impararne l'arte. Probabilmente anche Bach iniziò ripetendo la musica ascoltata in tenerissima età con gli strumenti che può suonare un preadolescente.

L'albero genealogico della mwjqfamiglia Bach, dal titolo mwjgUrsprung der musicalisch-Bachischen Familie ("Origine della famiglia musicale dei Bach") venne compilato per la prima volta nel mwjw1735 dallo stesso Johann Sebastian, che faceva risalire le origini della propria famiglia a mwkaVeit Bach, mugnaio proveniente dall'mwkqEuropa orientale e appassionato suonatore di mwkgcetra, vissuto nella seconda metà del mwkwXVI secolo. Alla fine si conteranno ben sette generazioni di musicisti, un record ancor oggi insuperato per una famiglia.

Bach venne battezzato il 23 marzo del 1685 nella mwlqchiesa di San Giorgio di Eisenach: la data di nascita di Johann Sebastian, ultimo di sette figli, fu registrata nel registro battesimale come 21 marzo. Secondo il calendario gregoriano in uso attualmente, tali date dovrebbero essere indicate come 31 marzo e 2 aprile. La tradizionale data del 21 marzo continua tuttavia a essere largamente usata, spesso senza spiegazione, anche in testi autorevoli. La discrepanza è dovuta al fatto che nella Germania protestante il calendario gregoriano si impose solo agli inizi del XVIII secolo.cite-ref-8[8]

La madre di Bach, mwmwElisabeth Lämmerhirt, morì nel mwna1694 e il padre morì otto mesi dopo. Il giovane Bach si trasferì dunque da un suo fratello maggiore, mwnqJohann Christoph Bach, organista presso la chiesa di San Michele di mwngOhrdruf. Durante la permanenza nella casa di suo fratello, Bach continuò a copiare, studiare e suonare musica, venendo a conoscenza grazie a lui delle partiture dei grandi compositori dell'epoca: mwnwJohann Pachelbel, mwoaJohann Jakob Froberger, mwoqJean-Baptiste Lully, mwogLouis Marchand, mwowDietrich Buxtehude.

Nel mwpq1700 Johann Sebastian Bach vinse una borsa di studio per studiare presso la prestigiosa Scuola di San Michele a mwpgLüneburg, dove, oltre a perfezionarsi all'mwpworgano e al mwqaclavicembalo, probabilmente imparò il mwqqfrancese e l'mwqgitaliano. Inoltre studiò mwqwteologia, mwralatino, mwrqgeografia e mwrgmatematica. A quell'epoca risalgono le prime composizioni giovanili di Bach, come le partite diverse sopra mwrwmwsaO Gott, du frommer Gott. Da mwsqLüneburg, Bach si recò diverse volte ad mwsgAmburgo, distante circa 50 chilometri, per ascoltare mwswJohann Adam Reincken all'organo della chiesa di Santa Caterina, restaurato nel mwta1670. Inoltre, Bach andò varie volte anche a mwtqCelle, distante 85 chilometri da Lüneburg, per ascoltare l'orchestra francese del principe mwtgGiorgio Guglielmo di Brunswick-Lüneburg e studiarne lo stile.cite-ref-9[9]

Weimar, Arnstadt e Mühlhausen (1703-1708)

Nel gennaio del mwwg1703, dopo aver fallito un'audizione come organista a mwwwSangerhausen (in realtà Bach superò positivamente l'audizione, ma il principe mwxaGiovanni Giorgio di Sassonia-Weissenfels insistette affinché il posto venisse dato a un suo protetto),cite-ref-10[10] Bach venne assunto come musicista di corte nella cappella del duca mwyqGiovanni Ernesto III a mwygWeimar, in mwywTuringia.

Durante la sua permanenza di sette mesi a Weimar venne invitato a inaugurare il nuovo organo nella chiesa di San Bonifacio ad mwzqArnstadt. La chiesa originaria era bruciata in un incendio nel mwzg1581 e venne ricostruita solo fra il mwzw1676 e il mw0a1683. Per vent'anni la chiesa rimase senza organo, che fu ultimato solo nel 1703. Il nuovo strumento era un organo a due manuali, dotato di ventidue registri e di un accessorio all'epoca molto apprezzato, il mw0qmw0gcymbelstern: una ruota su cui sono montate delle campanelle. Quando il cymbelstern viene attivato, l'aria dell'organo fa girare la ruota, producendo un tintinnio continuo. L'inaugurazione, effettuata da Bach, pare abbia dato completa soddisfazione sia alle autorità, sia al costruttore dello strumento.cite-ref-11[11]

Nell'agosto dello stesso anno Bach accettò il posto di organista in quella chiesa, con uno stipendio relativamente buono. Questo incarico, però, lo lasciava insoddisfatto e presto cominciò a cercare altrove la sua fortuna.

Qui, il giovane Bach ebbe contrasti con gli studenti che lo dovevano coadiuvare alla mw2qKirchenmusik come cantori o strumentisti; questi culminarono con un'aggressione subita da parte di un fagottista, che non aveva tollerato le pesanti critiche del musicista di Eisenach.cite-ref-12[12]

In autunno Bach si fece concedere un permesso di quattro settimane (diventate poi quattro mesi) e si recò a piedi a mw4wLubecca, distante 400 chilometri, per ascoltare mw5aDietrich Buxtehude presso la mw5qchiesa di Santa Maria. Bach si rese subito conto che le sfarzose rappresentazioni musicali di Buxtehude, di cui si parlava in tutta la mw5gGermania, dal vivo superavano di gran lunga l'immaginazione. Quell'anno Buxtehude organizzò due mw5wmw6aExtraordinarien Abendmusiken il 2 e 3 dicembre: il mw6qCastrum Doloris per la morte di mw6gLeopoldo I e il mw6wTemplum Honoris in onore del nuovo sovrano, mw7aGiuseppe I, utilizzando quaranta musicisti, disposti su quattro balconate, a formare un'orchestra di qualità eccezionale.cite-ref-13[13] Fra la prima e la seconda mw8qAbendmusiken vennero anche girate le sedie per permettere al pubblico, che aveva contemplato il mw8gmonumento funebre eretto sul fondo della chiesa, di poter ammirare il busto del nuovo sovrano che troneggiava sull'mw8waltare, quasi in una rudimentale messa in scena.cite-ref-14[14]

Non è chiaro se Buxtehude e Bach si siano presentati: mw-qJohann Nikolaus Forkel, nella sua biografia bachiana, indica che Bach «fu ascoltatore segreto di questo, ai suoi dì, famosissimo e davvero bravo organista».cite-ref-15[15] La bizzarra ma inequivocabile definizione di ascoltatore segreto, un dettaglio che gli fornì mw-gCarl Philipp Emanuel Bach, il quale ascoltò il racconto del viaggio a Lubecca direttamente da suo padre Johann Sebastian,cite-ref-busca221-16-0[16] fa supporre che i due non si siano incontrati.cite-ref-17[17] Johann Sebastian Bach, desideroso di apprendere «i fondamenti della sua arte»,cite-ref-18[18] probabilmente preferì ascoltare Buxtehude in segreto, nella navata della chiesa, senza salire in cantoria per presentarsi, in modo da poterne carpire i segreti del mestierecite-ref-busca221-16-1[16] (artifici, tecniche di mwaq8improvvisazione, passaggi di destrezza, combinazioni di mwararegistri),cite-ref-19[19] che forse Buxtehude custodiva gelosamente e non avrebbe rivelato.cite-ref-20[20]cite-ref-21[21]

Bach tornò ad Arnstadt nel febbraio mwar41706, con quindici settimane di ritardo. I superiori della Bonifaciuskirche, dopo il suo ritorno, notarono che: «Dopo questo viaggio eseguiva stupefacenti variazioni sui corali e vi mescolava armonie estranee a tal punto da confondere i fedeli. In futuro, se vorrà introdurre un mwar8tonum peregrinum,cite-ref-22[22] dovrà tenerlo per un tempo sufficientemente lungo senza passare troppo presto a un'altra tonalità, né, come ha iniziato a fare, suonare subito dopo un tonum contrarium».cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]

Nel mwas01707 gli fu offerto il posto come organista presso la chiesa di San Biagio a mwas4Mühlhausen, che Bach accettò. Quattro mesi dopo il suo arrivo a Mühlhausen sposò sua cugina mwas8Maria Barbara Bach. A Mühlhausen, dando prova di grande competenza nonostante la sua giovane età, Bach propose un progetto per il rifacimento dell'mwataorgano, progetto che gli venne approvato. Gli venne solo bocciata la proposta di installare dei martelletti di metallo che, azionati dai tasti dell'organo, facevano suonare delle campanelle, che Bach affermava di voler montare per esaudire il desiderio di alcuni consiglieri parrocchiali. È probabile, invece, che fosse Bach stesso a voler avere a disposizione questo particolare registro, che farà poi montare sul suo organo a Weimar.cite-ref-cand-80-25-0[25]

Ritorno a Weimar (1708-1717)

Nel mwaua1708, Bach ottenne il ruolo di organista di corte e, nel mwaue1714, mwauimwaumkonzertmeister (mwauqmaestro di concerto) di mwauuGuglielmo Ernesto di Sassonia-Weimar presso la corte ducale di mwauyWeimar. Qui ebbe modo non solo di suonare l'organo, ma anche di comporre musica per tale strumento e suonare un repertorio più vario di musica da concerto in collaborazione con gli altri strumentisti della corte ducale.cite-ref-boydweimar-26-0[26]

Affezionato alla musica mwauwcontrappuntistica, Bach compose la maggior parte del suo vasto repertorio di mwau0fughe nel periodo di Weimar, dove godeva dell'amicizia e della protezione del principe Johann Ernst di Sassonia-Weimar, buon compositore. Probabilmente l'esempio più noto è costituito da mwau4mwau8Il clavicembalo ben temperato, che include 48 tra preludi e fughe, una coppia per ciascuna tonalità maggiore e minore, un lavoro monumentale non solo per l'uso magistrale del contrappunto, ma anche per l'aver esplorato, per la prima volta, l'intera gamma mwavatonale, la moltitudine delle mwavescale, degli mwaviintervalli e delle mwavmtonalità.

Ciò era stato reso possibile per gli strumenti a mwavutastiera dall'mwavyaccordatura con i nuovi mwavcmwavgbuoni temperamenti circolanti, come quelli di mwavkAndreas Werckmeister, e dalla moltitudine di modi espressivi che le piccole differenze tra i vari mwavointervalli dettati dal nuovo temperamento rendevano possibili.

Nel mwavw1713 il duca tornò da un viaggio nei mwav0Paesi Bassi con una grande collezione di spartiti, molti dei quali di musica italiana. Bach fu particolarmente attratto dallo schema del mwav4concerto grosso all'italiana, caratterizzato dall'alternarsi del "tutti" (o "ripieno") dell'orchestra e del "concertino" degli strumenti solisti.cite-ref-27[27]

Nel maggio del mwawq1714 venne ultimato l'organo nella cappella ducale. Le famose campanelle volute da Bach erano già state montate nell'organo, anche se una prima serie dovette essere sostituita a causa di alcuni difetti di intonazione. Durante il soggiorno a Weimar, Bach iniziò a lavorare sullmwawu'mwawyOrgelbüchlein per suo figlio, Wilhelm Friedemann. Il "libretto" della musica organistica doveva contenere musica tradizionale con inni della chiesa luterana: lo scopo principale doveva essere quello di istruire gli studenti di organistica. In realtà il lavoro, seppure incompleto, svolge due grandi temi nell'opera di Bach. In primo luogo mostra il talento per la mwawcdidattica, e in secondo luogo il suo amore per la tradizione mwawgcorale sia come formula in sé, sia come sorgente d'ispirazione.cite-ref-boydweimar-26-1[26]

Cöthen (1717-1723)

Nel settembre del mwaxq1717 Bach si recò a mwaxuDresda, dove si verificò un episodio di cui esistono diverse versioni. Secondo mwaxyJohann Nikolaus Forkel, che riprende il mwaxcnecrologio scritto da mwaxgCarl Philipp Emanuel, in città Bach assistette a un concerto di mwaxkLouis Marchand, celebre esecutore francese che fu anche organista di mwaxoLuigi XIV. Successivamente, dietro pressione di Jean Baptiste Volumier, mwaxskonzertmeister di mwaxwDresda che non aveva simpatia per Marchand, Bach gli inviò una lettera proponendogli una battaglia all'organo: Bach si impegnava a improvvisare su qualsiasi tema proposto dal suo rivale francese a patto che questi, ovviamente, fosse disposto a fare altrettanto. L'incontro venne organizzato a casa del primo ministro von Flemming, ma Marchand non si presentò. Sempre secondo Forkel gli venne allora mandato un messo a casa, il quale tornò riferendo che Marchand aveva lasciato la città in tutta fretta ed era tornato in mwax0Francia.cite-ref-cand-80-25-1[25]

Invece secondo Friedrich Wilhelm Marpurg, che afferma di aver sentito l'episodio raccontato da Bach stesso, un confronto diretto fra i due musicisti ebbe luogo, proprio durante il concerto di Marchand a Dresda. Quest'ultimo, secondo la versione di Marpurg, eseguì un'aria francese con variazioni che venne molto applaudita; a quel punto, Jean Baptiste Volumier invitò Bach a esibirsi anch'egli al mwaymclavicembalo. Bach, dopo un breve preludio, riprese il tema dell'aria che Marchand aveva suonato prima, lo ripeté interamente a memoria, incluse le variazioni, e improvvisò altre dodici variazioni, più difficili e brillanti di quelle di Marchand. Non contento del suo trionfo, Bach presentò a Marchand un tema che aveva annotato a penna e lo invitò a una competizione all'organo, ma Marchand non volle rischiare una disfatta completa, partì da mwayqDresda e tornò in mwayuFrancia.cite-ref-28[28]

Non appena iniziò a percepire le tensioni via via crescenti all'interno della corte ducale di Weimar, Bach iniziò di nuovo a cercare un lavoro più stabile, compatibile con i suoi interessi musicali. I rapporti col duca mwazaGuglielmo Ernesto di Sassonia-Weimar si deteriorarono bruscamente, e il duca fece addirittura arrestare Bach per quattro settimane, dal 6 novembre al 2 dicembre 1717, probabilmente a seguito di una accesa discussione in merito alla sua richiesta di congedo; la sentenza recitava testualmente: "Nella sala di giustizia e per ordine di Sua Altezza Serenissima, è stata decisa la messa agli arresti di Johann Sebastian Bach, Konzertmeister e Hoforganist (maestro dei concerti e organista di corte), in ragione del suo atteggiamento pertinace a voler ottenere un congedo ingiustificato".cite-ref-29[29]cite-ref-30[30] Per tale motivo, Bach si trasferì a mwazkCöthencite-ref-31[31] presso la corte del principe mwaz4Leopoldo, dove prese servizio come mwaz8maestro di cappella e direttore della musica da camera. Se è pur vero che il principe Leopoldo, lui stesso musicista e grande estimatore del talento di Bach, lo pagava bene e gli garantiva una considerevole tolleranza su ciò che componeva o suonava per lui, egli era mwaaacalvinista e i severi principi di questa religione rifiutavano la musica liturgica eccessivamente elaborata: per questo motivo la maggior parte delle opere di Bach in questo periodo fu di natura secolare. I mwaaemwaaiconcerti brandeburghesi, così come molta altra musica strumentale (tra cui le mwaamsei suites per violoncello solo, le mwaaqsonate e partite per violino solo, la mwaaupartita per flauto solo, le mwaaysonate per violino e clavicembalo, i mwaacsei piccoli preludi per clavicembalo e il primo libro de mwaagmwaakIl clavicembalo ben temperato) sono frutto di questo periodo. Il 7 luglio mwaao1720, mentre Bach era all'estero con il principe Leopoldo, sua moglie, mwaasMaria Barbara Bach, la madre dei suoi primi 7 figli, morì improvvisamente. L'anno seguente Bach incontrò mwaawAnna Magdalena Wilcke, e i due si sposarono il 3 dicembre mwaa01721.

Il 12 settembre mwaa81720 morì Heinrich Friese, organista della Jacobikirche di mwabaAmburgo, lasciando vacante il mwabeposto. Il 21 novembre, per la sua successione, i superiori della chiesa invitarono otto organisti, fra i quali anche Johann Sebastian Bach. L'audizione generale dei candidati venne fissata per il successivo 28 novembre, ma Bach non poté essere ascoltato in quanto, il giorno 23, dovette ritornare a mwabiCöthen per i preparativi del compleanno del principe mwabmLeopoldo. I restanti candidati sostennero l'audizione il giorno 28 nella Jacobikirche, come previsto, ma ogni decisione fu rinviata prima al 12 dicembre, e poi al successivo 19. Il rinvio fu dovuto al fatto che i superiori della chiesa, a conoscenza dell'eccelsa bravura di Bach come organista, tale da escludere qualsiasi altro candidato, speravano che Johann Sebastian inviasse una lettera reclamando il posto, nonostante non avesse sostenuto l'audizione ufficiale del 28 novembre. La lettera arrivò, ma la risposta fu negativa, con una giustificazione di carattere economico e morale: nella Jacobikirche, infatti, era tradizione che l'eletto dovesse effettuare, a titolo di ringraziamento, una donazione in denaro alle autorità ecclesiastiche. In pratica, la carica veniva usualmente assegnata al miglior offerente. Dopo il rifiuto di Bach la scelta ricadde, il 22 dicembre, su Joachim Heitmann, che il 6 gennaio versò nelle casse della chiesa la considerevole somma di 4.000 marchi.cite-ref-32[32] mwabgJohann Mattheson, a tal proposito, scriverà nel mwabk1728: «Qualche anno fa un grande virtuoso [...] si presentò come organista in una città abbastanza importante. [...] Si presentò anche il figlio di un artigiano benestante, i cui preludi sembrarono più belli grazie ai suoi talleri più che alle sue dita, e così ebbe il posto».cite-ref-bouchet78-33-0[33]

Prima del suo ritorno a mwab8Cöthen, tuttavia, Bach tenne un concerto all'organo della vicina Catherinenkirche; a questa esibizione, che fu molto applaudita, assistette anche mwacaJohann Adam Reincken. In suo onore, Bach improvvisò alcune variazioni sul corale mwaceAn Wasserflüssen Babylon, che aveva sentito suonare anni prima dallo stesso Reincken. Al termine dell'esecuzione Reincken si avvicinò a Bach dicendogli: «Credevo che quest'arte fosse morta, ma vedo che vive ancora in voi!».cite-ref-bouchet78-33-1[33]

Lipsia (1723-1750)

Successione al posto di Thomaskantor (1722-1723)

Il 5 giugno mwac41722 morì mwac8Johann Kuhnau, direttore musicale della mwadachiesa di San Tommaso a mwadeLipsia. Il posto di mwadiThomaskantor in quella chiesa era ambito da diversi musicisti di primo piano e il processo di valutazione dei candidati, da parte del consiglio municipale della città, fu piuttosto travagliato. Il 14 luglio il consiglio municipale iniziò l'esame delle candidature per la nomina del suo successore. I nomi proposti furono sei: mwadmJohann Friedrich Fasch, Georg Lembke, Christian Friedrich Rolle, mwadqGeorg Balthasar Schott, Johann Martin Steindorff e mwaduGeorg Philipp Telemann.cite-ref-34[34]

Telemann era molto stimato a Lipsia, dove era stato prima studente universitario, poi organista e direttore musicale dell'Opera fino al mwads1705. L'11 agosto il consiglio lo elesse all'unanimità. Il 13 agosto Telemann ricevette l'investitura formale in municipio, ma il giorno dopo partì per mwadwAmburgo, dove si trattenne un mese, lasciando nell'incertezza le autorità di Lipsia. Il 25 settembre tornò a Lipsia, fermandosi due settimane e chiedendo alle autorità di Amburgo di aumentargli lo stipendio. In caso di rifiuto si sarebbe fermato a Lipsia definitivamente. L'espediente funzionò, Telemann ottenne l'aumento richiesto, tornò ad Amburgo e rese nuovamente vacante la carica a Lipsia.cite-ref-35[35]

Il 23 novembre, riprese le selezioni, vennero proposti i nomi di Georg Friedrich Kauffmann e di Andreas Christoph Tufen. Il 21 dicembre si aggiunsero altri due nomi, mwaeiJohann Christoph Graupner e Johann Sebastian Bach. Il 17 gennaio mwaem1723 Graupner sostenne l'audizione di fronte al consiglio comunale, audizione che fu molto applaudita. Dopo di che Graupner tornò a mwaeqDarmstadt con la richiesta di dimissioni da porre al langravio locale, suo datore di lavoro. Quest'ultimo, tuttavia, negò il proprio beneplacito e Graupner dovette abbandonare l'idea di diventare mwaeuCantor a Lipsia. Bach venne allora eletto il 5 maggio mwaey1723, e divenne 17° mwaecThomaskantor.

Presso la mwaekBiblioteca di Stato di Berlino è conservato il verbale di una seduta del consiglio municipale di Lipsia, che riporta un intervento del consigliere Abraham Christoph Platz. Questi, a proposito della nomina di Bach, affermò che «dal momento che non si poteva ottenere il meglio, si doveva accettare una soluzione mediocre».cite-ref-36[36] Questa frase, citata fuori dal contesto in cui è stata pronunciata, è stata spesso interpretata come una lamentela perché le finanze municipali non consentivano di pagare musicisti ritenuti migliori di Bach, e ha alimentato la diffusa convinzione che, ai suoi tempi, Bach, pur famoso come organista, fosse assai meno stimato come compositore.cite-ref-37[37] Di fatto una larga parte delle sue opere ebbe a quel tempo diffusione solo locale, essendo stata destinata espressamente all'attività delle istituzioni musicali che Bach stesso si trovava, di volta in volta, a dirigere.

Tuttavia, a una più attenta lettura, l'immagine di un Bach ritenuto dai suoi contemporanei un musicista "di secondo piano" si rivela più un mito romantico che una verità storica. I dati relativi alle condizioni contrattuali dei suoi impieghi a mwafmWeimar e a mwafqCöthen, riportati da mwafuChristoph Wolff, dimostrano che Bach era considerato nelle corti tedesche uno dei musicisti più eminenti. Wolff descrive dettagliatamente le diverse fasi della scelta del successore di Johann Kuhnau.cite-ref-38[38] Nelle città tedesche il ruolo di cantor (diversamente dalla posizione di mwafomaestro di cappella in una corte) comportava considerevoli impegni didattici in varie discipline, oltre alla direzione delle attività musicali: non a caso il mwafsCantor di Lipsia afferiva alla Thomasschule, istituzione scolastica prima che musicale. Per questo motivo diversi consiglieri municipali non ritenevano le doti di virtuoso e di compositore criteri prioritari per la scelta, ma, anzi, tendevano a diffidare di candidati potenzialmente inclini a sacrificare gli impegni didattici in favore dell'attività concertistica.

Bach era l'unico fra i candidati a non avere un titolo universitario, e, pur dimostrando un'ottima conoscenza del latino (dovette sostenere un esame di teologia in quella lingua), aveva prospettato di pagare una terza persona che insegnasse latino al suo posto. Nonostante ciò, l'esecuzione delle sue cantate a Lipsia aveva destato tale impressione che lo stesso consigliere Platz, rassegnato a non poter avere "il meglio" (cioè un ottimo docente che fosse anche un ottimo musicista), si "accontentò" di un grande musicista poco incline all'insegnamento delle materie non musicali e votò a favore di Bach, che fu eletto all'unanimità. Il parere di Platz, pertanto, non è indicativo del prestigio di cui Bach godeva in quegli anni, ma solo dell'orientamento emerso nel consiglio municipale sul profilo del candidato ideale per quella carica. Nei ventisette anni che seguirono sorsero fra il consiglio municipale, le autorità religiose e lo stesso Bach non poche controversie in merito a quali compiti dovessero ritenersi prioritari per il mwaf0Thomaskantor e, poco dopo la morte dello stesso Bach, il borgomastro Stieglitz ebbe occasione di ribadire il concetto: "La scuola ha bisogno di un Cantor, non di un Capellmeister, ancorché ovviamente debba conoscere la musica".cite-ref-39[39]

Bach nel ruolo di Thomaskantor

L'incarico di mwaggCantor et Director Musices richiedeva non solo che egli insegnasse a cantare agli studenti della Thomasschule, ma che fornisse anche settimanalmente musica per le due chiese principali di Lipsia. Andando ben oltre le richieste, Bach si sforzò di comporre una nuova mwagkcantata ogni settimana. Questa programmazione del lavoro, che tutto sommato era sostenibile dal momento che in pratica consisteva nello scrivere un'ora di musica ogni settimana, pur se in aggiunta ai più ordinari compiti della scuola, si rivelò per Bach talmente stimolante da indurlo a produrre musica realmente sublime, che è stata conservata per la maggior parte.

Molte delle cantate di questo periodo sono ispirate alle letture bibliche domenicali della settimana secondo il mwagscalendario liturgico mwagwevangelico e utilizzano, rielaborate in varie forme, le melodie degli mwag0inni mwag4luterani, dai quali la cantata stessa prende sovente il titolo, come in mwag8mwahaWachet auf! Ruft uns die Stimme e mwahemwahiNun komm, der Heiden Heiland.

Per i giorni delle solennità festive, quali il mwah8Natale, mwaiaVenerdì santo e mwaiePasqua, Bach scrisse cantate e mwaiioratori di particolare bellezza, come per esempio il mwaimmwaiqMagnificat per il Natale, o di notevole complessità come la mwaiumwaiyPassione secondo Matteo per il Venerdì santo. Il compositore stesso considerava la monumentale mwaicPassione secondo Matteo tra le sue opere migliori; nella sua corrispondenza si riferiva a quest'opera come alla sua "grande Passione" e ne preparò con attenzione un manoscritto autografo che richiedeva per la sua rappresentazione la partecipazione di tutti i musicisti disponibili nella città. La rappresentazione bachiana dell'essenza e del messaggio della cristianità nella sua musica religiosa è così potente, accurata e bella, che in Germania il suo autore a volte viene considerato come un mwaigQuinto Evangelistacite-ref-41[41] e nel calendario liturgico luterano Bach è commemorato nel giorno della sua morte, il 28 luglio.cite-ref-42[42]

Nel mwaji1731 Bach pubblicò una raccolta di sei partite con il nome di mwajmClavier-Übung. In realtà queste partite erano già uscite separatamente nel mwajq1726 ed era la prima opera che Bach giudicasse abbastanza compiuta per essere pubblicata. Nei successivi quindici anni uscirono altri volumi del Clavier-Übung, l'ultimo dei quali contiene una delle opere più importanti di Bach: l'Aria con diverse variazioni. Stampate nel mwaju1742, saranno chiamate mwajymwajcVariazioni Goldberg dal nome dell'allievo di Bach: mwajgJohann Gottlieb Goldberg.

A Lipsia assunse anche la direzione del mwajoCollegium Musicum: questa istituzione, fondata da Georg Philipp Telemann, ogni venerdì teneva dei concerti al mwajsCaffè Zimmermann, concerti per i quali Bach compone diverse cantate di carattere non sacro, come la mwajwCantata dei contadini e la mwaj0mwaj4Cantata del caffè. Durante questo periodo, Bach compose il mwaj8Kyrie e il Gloria della mwakimwakmMessa in Si minore e, nel mwakq1733, presentò lo spartito al re mwakuAugusto III di Polonia, sperando di convincere il sovrano a nominarlo compositore di corte. Bach completò poi il lavoro con l'aggiunta di mwakyCredo, Sanctus ed Agnus Dei.

A Lipsia, inoltre, Bach si trovò a suo agio con i docenti dell'università; molti dei professori divennero padrini dei suoi figli e alcuni degli uomini di lettere e dei teologi in servizio all'università fornirono i mwakwlibretti per le sue cantate. Bach, negli ultimi anni della sua vita, ebbe una relazione di amicizia particolarmente redditizia sul piano artistico con il poeta mwak0Picander (autore di diversi testi per le cantate di Bach, e tra l'altro di quelli della mwak4mwak8Passione secondo Matteo).

Bach e Händel

È singolare il fatto che Bach non incontrò mai Georg Friedrich Händel, pur essendo entrambi compositori assai noti, entrambi nati nel 1685 ed entrambi tedeschi e nonostante Händel (che nel 1712 si era stabilito a Londra) fosse tornato diverse volte in visita in Germania; proprio in una di queste visite, del 1719, Händel giunse in Germania in cerca di cantanti da scritturare, e visitò anche Düsseldorf e Dresda. Saputa la notizia, Bach partì da Cöthen per conoscerlo, ma lo mancò di pochi giorni. Circa dieci anni dopo, Händel ripeté il viaggio alla ricerca di nuovi cantanti: Wilhelm Friedemann Bach, figlio di Johann Sebastian, lo invitò a incontrare suo padre a Lipsia, ma Händel declinò l'invito. Il motivo del rifiuto non è chiaro: si ipotizza che l'urgente ricerca di cantanti e la contemporanea malattia della propria madre costringessero Händel a non accettare impegni che avrebbero prolungato il suo viaggio. Altri, invece, scorgono nel rifiuto di Händel un senso di superiorità sociale conferitogli dal suo stato di compositore ed esecutore di fama internazionale, il quale lo rendeva riluttante ad accettare incontri ed eventuali sfide musicali con Bach, un funzionario mai uscito dalla propria regione d'origine.cite-ref-43[43] Benché Bach volesse solo conoscerlo e non gareggiare con lui, lo stesso senso di orgoglio potrebbe aver convinto Händel, forse sospettoso che l'invito celasse in realtà una competizione, che le gare fra musicisti erano trivialità provinciali, accettabili in gioventù (nel 1708, il ventitreenne Händel gareggiò all'organo e al clavicembalo contro il suo coetaneo Domenico Scarlatti), ma da escludersi in età adulta.cite-ref-buscaroli-44-0[44]

Nel mwalo1747 Bach si recò alla corte di mwalsFederico II di Prussia a mwalwPotsdam, dove il re inventò sul momento un tema al mwal0clavicembalo e sfidò Bach a improvvisare una fuga basata sul suo tema. Bach improvvisò una fuga a tre voci, poi inviò al re l'mwal4mwal8Offerta musicale, un'opera che consiste in fughe, canoni e un trio, tutte composte sul tema ideato dal sovrano. mwamamwameL'arte della fuga, pubblicata postuma, è da molti ritenuta incompiuta. Tuttavia alcuni studiosi, fra i quali l'organista e clavicembalista mwamiGustav Leonhardt, mettono in dubbio questa teoria, avanzando l'ipotesi che Bach l'avesse invece completata, iniziando subito dopo a lavorare alla famosa Fuga a tre soggetti (normalmente inclusa nel corpus dell'Arte della Fuga), questa sì rimasta incompiuta, la quale però sarebbe da considerarsi estranea all'intera opera. Numerose sono le argomentazioni e gli indizi che avvalorerebbero queste ipotesi.cite-ref-45[45] mwamcmwamgL'arte della fuga si compone di 18 fughe e canoni complessi basati sopra un tema semplice. Questo lavoro è spesso citato come la somma delle massime tecniche polifoniche. Nello stesso anno entrò a far parte della mwamkmwamoCorrespondierende Societät der musicalischen Wissenschaften, una società di studi musicali fondata, fra gli altri, da mwamsLorenz Christoph Mizler.

Benché Bach non abbia lasciato trattati o testi didattici (diversamente dal figlio mwam0Carl Philipp Emanuel e da altri musicisti come mwam4Johann Joachim Quantz), la sua dedizione per la didattica è stata senz'altro notevole: non ci fu praticamente nessun periodo in cui non avesse studenti e apprendisti a tempo pieno con sé; a volte persino studenti privati andavano a studiare a casa di Bach. Tra questi, anche notabili come mwam8Johann Friedrich Agricola, che, nel necrologio redatto nel mwana1750 insieme a Carl Philipp Emanuel Bach, scrisse: «Se mai compositore seppe mostrare la polifonia nel suo massimo splendore, fu certamente il nostro compianto Bach. [...] Nessun altro mostrò mai tante idee ingegnose e inusuali quanto lui in brani tanto complessi da sembrare nelle mani di chiunque altro aridi esercizi di stile».cite-ref-46[46] Ancora oggi gli studenti di tutti o quasi gli mwanustrumenti musicali incontrano le opere di Bach molto presto nei loro studi e spesso rivisitano con maggiore attenzione quelle tecnicamente più impegnative durante tutta la loro carriera.

La morte (1750)

Bach godette di buona salute per la maggior parte della sua vita, nonostante fosse un accanito fumatore di pipa. Questa abitudine, molto comune negli uomini del tempo, non ebbe ripercussioni rilevanti sulla sua salute. Un problema serio, invece, era costituito dalla vista: Bach era sempre stato mwan0miope, ma nel mwan41749 ebbe un forte peggioramento della capacità visiva associato a un dolore persistente proveniente posteriormente agli occhi.cite-ref-47[47]

Nel giro di pochi mesi perse completamente la vista e la voce di una sua imminente dipartita si diffuse per la città. Il 2 giugno mwaoqHeinrich von Brühl scrisse a uno dei borgomastri di mwaouLipsia per chiedere che il suo direttore musicale, mwaoyJohann Gottlob Harrer, sostenesse un'audizione «per il futuro posto di mwaoccantor della Thomasschule nel caso il mwaogdirector musices Bach passasse a miglior vita».

Verso marzo del mwaoo1750 fu di passaggio a Lipsia un uomo che fece nascere nuove speranze: si trattava di mwaosJohn Taylor, oculista inglese specializzato negli interventi chirurgici agli occhi. Charles de Brosses, presidente del parlamento di mwaowDigione, riferendosi a un pernottamento a mwao0Lione durante il quale, nel mwao41739, conobbe questo Taylor, scrisse: «Mi divertii, durante la sosta, ad assistere alla singolare operazione di un medico inglese di nome Taylor, il quale leva il cristallino degli occhi conficcando nella cornea, cioè nel bianco, un ferretto a punta lungo mezzo piede. L'operazione, che si chiama alzare, o meglio, abbassare la cataratta, è veramente curiosa e fu eseguita con molta abilità da quell'uomo, il quale, però, mi parve un ciarlatano».cite-ref-48[48]

Bach venne operato il 28 marzo e il 7 aprile, ma l’intervento non andò a buon fine e non consentì il recupero della vista, a causa della presenza di disturbi circolatori che impedivano le normali condizioni interoculari per effetto di un’mwapqipertensione arteriosa. Studi recenti fanno supporre che Bach avesse un mwapuglaucoma, contro il quale la medicina dell'epoca non poteva fare nulla.cite-ref-49[49]

Il 18 luglio Bach riacquistò improvvisamente la vista (Alain Béchetoille, oculista, segnala che talvolta accade, nei soggetti anziani, che si verifichi un abbassamento spontaneo del cristallino a seguito del rilassamento di alcuni legamenti. Forse è ciò che accadde a Bach quel giorno: alcuni legamenti, che le operazioni di Taylor avevano solo imperfettamente reciso, si sarebbero staccati restituendogli la vista),cite-ref-50[50] ma dopo pochi minuti venne colpito da un mwap8ictus.

Bach morì la sera del 28 luglio 1750 all'età di 65 anni: la morte avvenne per mwaqecollasso cardiocircolatorio, ma le cause non sono del tutto chiare. Alcune ricerche accennano anche a disturbi classificabili come mwaqidiabete mellito; molti storici, però, attribuiscono la causa principale della morte di Bach a una mwaqmbatteriemia causata dagli interventi chirurgici agli occhi, probabilmente effettuati con attrezzatura non sterile.cite-ref-51[51]

La sua eredità venne valutata in 1159 mwaqktalleri e comprendeva cinque clavicembali, due clavicembali-liuto, tre violini, tre viole, due violoncelli, una viola da gamba, un liuto e una spinetta e 52 "libri sacri" (molti dei quali di mwaqoMartin Lutero, Muller e Pfeiffer). La maggior parte della musica di Bach che è giunta fino a noi è passata attraverso i suoi figli, che preservarono la maggior parte di quello che mwaqsCarl Philipp Emanuel Bach chiamava il "vecchio archivio Bach" dopo la morte del padre.

Sepoltura ed esumazione

La salma di Bach fu inumata a mwaq4Lipsia, vicino alla mwaq8chiesa di San Giovanni. Nel mwara1894, quando la chiesa dovette essere abbattuta, si decise di riesumare i resti del compositore. Dai registri della chiesa si sapeva che Bach riposava in una bara di quercia e l’identificazione del suo corpo non fu particolarmente difficile.cite-ref-52[52] Dopo la Seconda Guerra Mondiale le ossa vennero ricomposte e trasferite all'interno della chiesa di San Tommaso, dove riposano tuttora.

Nel mwarw2008 un gruppo di ricercatori e mwar0anatomopatologi tedeschi, partendo da una copia del teschio realizzata nel mwar41894, ha ricostruito al computer il volto di Bach. La direttrice dei lavori Caroline Wilkinson, del centro di medicina legale, ha spiegato che prima è stata effettuata una scansione laser del cranio: l'operazione ha permesso al computer di ricreare la muscolatura del compositore. Successivamente è stata fatta una ricostruzione della struttura ossea per determinare la morfologia precisa del volto. Il risultato del lavoro è ora esposto presso la mwar8casa natale di Bach a mwasaEisenach.cite-ref-53[53]cite-ref-54[54]cite-ref-55[55]

Matrimoni e figli

Il 17 ottobre mwato1707 Bach sposò una sua cugina di secondo grado, mwatsMaria Barbara Bach. Da questo matrimonio nacquero sette figli (tre dei quali morti infanti):

• Catherina Dorothea Bach (mwat41708 – mwat81774)
• mwaueWilhelm Friedemann Bach (mwaui1710 – mwaum1784)
• Johann Christoph Bach (nato e morto nel mwauu1713)
• Maria Sophia Bach (nata e morta nel mwauc1713)
• mwaukCarl Philipp Emanuel Bach (mwauo1714 – mwaus1788)
• mwau0Johann Gottfried Bernhard Bach (mwau41715 – mwau81739)
• Leopold Augustus Bach (mwave1718 – mwavi1719)cite-ref-boydpref-57-0[57]

Rimasto vedovo il 7 luglio mwavg1720, Bach si risposò l'11 dicembre mwavk1721 con mwavoAnna Magdalena Wilcke. Da questo matrimonio nacquero tredici figli (sette dei quali morti infanti e una a cinque anni):

• Christiana Sophia Henrietta Bach (mwav01723 – mwav41726)
• mwawaGottfried Heinrich Bach (mwawe1724 – mwawi1763)
• Christian Gottlieb Bach (mwawq1725 – mwawu1728)
• Elisabeth Juliana Friederica Bach (mwawc1726 – mwawg1781)
• Ernestus Andreas Bach (nato e morto nel mwawo1727)
• Regina Johanna Bach (mwaww1728 – mwaw01733)
• Christiana Benedicta Bach (mwaw81729 – mwaxa1730)
• Christiana Dorothea Bach (mwaxi1731 – mwaxm1732)
• mwaxuJohann Christoph Friedrich Bach (mwaxy1732 – mwaxc1795)
• Johann August Abraham Bach (nato e morto nel mwaxk1733)
• mwaxsJohann Christian Bach (mwaxw1735 – mwax01782)
• Johanna Carolina Bach (mwax81737 – mwaya1781)
• Regina Susanna Bach (mwayi1742 – mwaym1809)cite-ref-boydpref-57-1[57]

In totale, dunque, Bach ebbe venti figli da due matrimoni. Di questi, Johann Gottfried Bernhard Bach fu l'unico a non sopravvivergli pur avendo raggiunta la vita adulta; egli, come anche il primogenito maschio Wilhelm Friedemann, Carl Phillip Emmanuel (il "Bach di Amburgo"), Johann Christoph Friedrich e Johann Christian (detto "il Bach di Londra"), aveva seguito le orme del padre ed era diventato un musicista. Anche Gottfried Heinrich aveva talento per la musica, ma una disabilità che lo colpì da giovane gli impedì di sviluppare le proprie potenzialità.

Opere

L'opera omnia di Bach (J. S. Bachs Werke) venne pubblicata a Lipsia dalla mway0Bach-Gesellschaft (1851-1899) in 46 volumi. Nel 1954, a cura dello mway4Johann-Sebastian-Bach-Institut di mway8Gottinga e del mwazaBach-Archiv di mwazeLipsia, iniziò la pubblicazione di una nuova opera omnia (mwaziNeue Bach-Ausgabe), conclusa nel mwazm2007 dopo l'uscita di 96 volumi.

Il catalogo delle opere di Bach, noto come mwazumwazyBach-Werke-Verzeichnis, abbreviato in BWV, è stato redatto nel 1950cite-ref-58[58] dal musicologo mwazsWolfgang Schmieder. Tale catalogo comprende sia i lavori certamente scritti dal compositore, sia quelli che gli sono stati attribuiti nel corso del tempo (dei quali solo in parte è stato possibile identificare l'autore); la numerazione procede non per ordine cronologico, ma seguendo un criterio di classificazione basato sugli mwazwstrumenti impiegati e sulla forma delle varie opere (mwaz0cantata, mwaz4corale e mwaz8oratorio).

Lavori organistici

Bach, durante la sua vita, era molto conosciuto come organista, esperto di mwa0iorgani e compositore di musica per organo, sia nelle forme di mwa0mpreludi, mwa0qfantasie, mwa0utoccate, sia di mwa0ycorali e mwa0cfughe. La sua fama iniziò in gioventù grazie alla sua abilità e creatività di integrare stili diversi nelle sue composizioni. Un'influenza nordica è stata esercitata su di lui da mwa0gGeorg Böhm, che Bach conobbe a mwa0kLüneburg, e da mwa0oDietrich Buxtehude, che Bach incontrò nel mwa0s1705.cite-ref-59[59] Successivamente Bach copiò numerosi lavori di musica italiana e francese e arrangiò alcune opere di mwa1aAntonio Vivaldi, realizzando mwa1ediverse trascrizioni.

Dal mwa1m1708 al mwa1q1714 lavorò all'mwa1umwa1yOrgelbüchlein, una raccolta incompiuta che avrebbe dovuto comprendere brevi preludi organistici a 164 corali diversi, ma di fatto Bach giunse a elaborarne soltanto 45.cite-ref-60[60] Dopo aver lasciato mwa1sWeimar la sua produzione per organo diminuì, anche se le sue opere più note vennero tutte composte dopo tale periodo. Uno dei punti più elevati della sua produzione è costituito dalla mwa1wterza parte della Clavier-Übung.

Egli scrisse 150 corali per organo raggruppati in diverse raccolte (mwa14Orgelbüchlein per Wilhelm Friedemann, forse negli anni 1708-1717; i 6 cosiddetti mwa18mwa2aCorali Schübler, 1746-1750; i 18 cosiddetti mwa2emwa2iCorali di Lipsia, 1747-1749) la mwa2mterza parte della Clavier-Übung, 1739 circa; numerosi preludi (fantasie, toccate) e fughe; le 6 sonate, 1727; la mwa2qmwa2uPassacaglia in do minore BWV 582, 1716-1717; concerti, trascrizioni da Vivaldi e altri.

Lavori per altri strumenti a tastiera

«Non credo che neppure una bella poesia sia più vicina ai nostri pensieri di quanto non lo sia una delle quarantotto fughe del Clavicembalo Ben Temperato. Non posso dimenticare una frase di Goethe, la più folgorante mai detta su Bach: "Un colloquio di Dio con se stesso, poco prima della Creazione".»

(La Revue Musicale, 1932)

Bach scrisse numerose opere per mwa2oclavicembalo, molte delle quali eseguibili anche sul mwa2sclavicordo. Buona parte delle sue opere per strumenti a tastiera sono antologie che mostrano il desiderio di abbracciare tutti i sistemi teorici in modo enciclopedico, in buona parte a scopo didattico:

• mwa24mwa28Il clavicembalo ben temperato, libri I e II (BWV 846-893). Ogni libro comprende un preludio e una fuga in ciascuna delle 24 tonalità maggiori e minori. "Ben temperato" si riferisce al mwa3atemperamento: i temperamenti in uso all'epoca, infatti, e soprattutto quelli più antichi, non erano sufficientemente flessibili da consentire di muoversi attraverso le diverse mwa3etonalità e i cosiddetti "buoni temperamenti" sviluppati a partire dalla fine del secolo precedente permettevano maggiore flessibilità pur restando inequabili. Il moderno mwa3itemperamento equabile era ancora ben lungi dall'essere messo in pratica.
• Le mwa3qmwa3u15 invenzioni e 15 sinfonie (BWV 772-801). Questi lavori sono disposti nello stesso ordine cromatico del mwa3yClavicembalo ben temperato, omettendo però le tonalità più complesse e inusuali. I pezzi sono stati composti da Bach a fini didattici.
• Tre raccolte di mwa3gsuite: le mwa3kmwa3oSuite inglesi (BWV 806-811), le mwa3smwa3wSuite francesi (BWV 812-817) e le mwa30mwa34Partite per clavicembalo (BWV 825-830). Ogni silloge contiene sei suite, scritte sul modello standard di preludio-allemanda-courante-sarabanda-(movimento opzionale, spesso una bourree)-giga per quanto concerne le mwa38Suite inglesi, mentre nelle mwa4aSuite francesi il preludio non compare. Per quanto riguarda le mwa4ePartite, solo il primo movimento della suite in si bemolle viene detto preludio.
• Le mwa4mmwa4qVariazioni Goldberg (BWV 988), costituite da un'aria con trenta variazioni. La raccolta ha una struttura molto complessa: le variazioni sono scritte sulla linea di basso dell'aria anziché sulla melodia. Bach ha inoltre scritto una serie di canoni sullo stesso basso, slegati però dal ciclo di variazioni.
• I mwa4yconcerti per clavicembalo (BWV 1052-1065), composti per essere eseguiti al mwa4cCaffè Zimmermann di mwa4gLipsia, sono trascrizioni da concerti propri e da musiche di mwa4kAntonio Vivaldi, autore molto ammirato da Bach.
• Varie altre opere, come lmwa4s'mwa4wmwa40Ouverture francese BWV 831, la mwa44Fantasia cromatica e fuga BWV 903, il mwa48mwa5aConcerto italiano BWV 971, sette mwa5eToccate BWV 910-916, mwa5imwa5mQuattro duetti BWV 802-805, sonate per tastiera BWV 963-967, i mwa5qsei piccoli preludi BWV 933-938 e l'mwa5uAria variata alla maniera italiana BWV 989.

Opere vocali

I grandi lavori vocali sacri comprendono le famose mwa5gmwa5kPassione secondo Matteo e mwa5omwa5sPassione secondo Giovanni, composte per il venerdì santo, e l'mwa5wmwa50Oratorio di Natale, un insieme di sei cantate. Degni di nota anche il mwa54mwa58Magnificat in Re maggiore, lmwa6a'mwa6emwa6iOratorio di Pasqua e lmwa6m'mwa6qmwa6uOratorio dell'Ascensione. Altri lavori di grandi dimensioni, come la mwa6ymwa6cMessa in Si minore, vennero assemblati con pezzi precedentemente composti.cite-ref-61[61] Tutte queste opere, a differenza dei mwa6wsette mottetti (mwa60O Jesu Christ, meins Lebens Licht, mwa64Singet dem Herrn ein neues Lied, mwa68Der Geist hilft unsrer Schwachheit auf, mwa7aJesu, meine Freude, mwa7eFürchte dich nicht, mwa7iKomm, Jesu, komm! e mwa7mLobet den Herrn, alle Heiden), dispongono di notevoli parti solistiche.

La musica religiosa è stata al centro della produzione di Bach per gran parte della sua vita. Le centinaia di opere sacre che ha creato sono viste solitamente come manifestazioni non solo del suo mestiere, ma di una relazione veramente devota con Dio.cite-ref-62[62] Egli aveva insegnato il mwa7kPiccolo catechismo di Lutero come Thomaskantor a Lipsia, e alcuni dei suoi pezzi lo rappresentano;cite-ref-63[63] il corale luterano fu la base di gran parte del suo lavoro. Nell'elaborazione di questi inni nei suoi preludi corali, ha scritto opere più convincenti e strettamente integrate rispetto alla maggior parte dei suoi contemporanei, anche quando erano molto lunghe. La struttura su larga scala di tutte le principali opere vocali di Bach è la prova di sottili ed elaborati progetti di creare un'espressione religiosamente e musicalmente potente: ad esempio la Passione secondo Matteo, come altre opere del suo genere, non solo illustrava la mwa74Passione con testi biblici che si riflettevano in recitativi, arie, cori e corali, ma, nel comporre quest'opera, Bach ha creato un'esperienza complessiva che è stata trovata musicalmente elettrizzante e spiritualmente profonda.cite-ref-64[64]

Alla fine di ogni sua composizione, soprattutto quelle religiose ma anche ad alcune di quelle secolari, appose la firma "S.D.G." ossia "Soli Deo Gloria".cite-ref-cambach-65-0[65] In omaggio a Bach, la frase fu scelta anche da Sir mwa8gJohn Eliot Gardiner per il nome della sua etichetta discografica dopo essere andato via da mwa8kArchiv Produktion, per continuare e completare il suo progetto sulle cantate di Bach. La canzone di Aaron Shust del 2009 dal titolo "To God Alone (be the Glory)" fu ispirata dalla stessa firma apposta da Bach in fondo alle sue partiture musicali.cite-ref-66[66]

Le cantate

Esclusi i periodi di mwa9equaresima e mwa9iavvento, Bach eseguì una cantata diversa ogni domenica alla chiesa di San Tommaso a mwa9mLipsia, scritte su un tema che corrispondeva alle letture sacre della settimana, come stabilito dal calendario dell'anno liturgico della mwa9qchiesa luterana.cite-ref-67[67] In totale compose oltre 300 cantate sacre, di cui circa 195 giunte fino a noi.cite-ref-68[68]

Le cantate variano molto nella forma e nella strumentazione le une dalle altre. Alcune sono per cantante solista, altre sono per il coro; alcune sono per orchestra, altre solo per pochi strumenti. Il loro formato standard, comunque, comprendeva un grande coro di apertura, seguito da recitativi e arie per solisti, o duetti, e un altro corale conclusivo. Il recitativo era parte della lettura della settimana della mwa94Bibbia e l'aria era una riflessione su di essa. Fra le cantate più note la mwa98mwa-aChrist lag in Todesbanden BWV 4, la mwa-eIch hatte viel Bekümmernis BWV 21, la mwa-imwa-mEin feste Burg ist unser Gott BWV 80, la mwa-qmwa-uIch habe genug BWV 82, la mwa-yActus Tragicus BWV 106, la mwa-cmwa-gWachet auf, ruft uns die Stimme BWV 140 e la mwa-kmwa-oHerz und Mund und Tat und Leben BWV 147.

Inoltre Bach scrisse un certo numero di cantate profane, di solito da eseguire in manifestazioni civili come le inaugurazioni dei consigli municipali. Queste includono anche una cantata nuziale, la mwa-wCantata dei contadini e la mwa-0mwa-4Cantata del caffè.

Musica orchestrale e da camera

Ai tempi di Bach la distinzione fra mwa-emusica orchestrale e mwa-imusica da camera non era così netta e i generi della mwa-msuite e del mwa-qconcerto erano trasversali alle formazioni strumentali. Così, a parte il caso unico del mwa-umwa-yConcerto alla maniera italiana BWV 971 per clavicembalo solo, nonché le trascrizioni per organo di concerti orchestrali di autori quali mwa-cTomaso Albinoni o mwa-gAntonio Vivaldi, si trovano concerti per un gruppo di solisti come il mwa-kmwa-oConcerto brandeburghese n. 6, o per formazioni orchestrali anche assai ampie, come nel mwa-smwa-wConcerto brandeburghese n. 1, notando però che ai tempi di Bach le compagini orchestrali erano assai più piccole di quelle che cominciano ad essere create alla fine del XVIII secolo per l'esecuzione delle mwa-0sinfonie e delle opere.cite-ref-boyd80-69-0[69]

Durante la sua permanenza a mwbamCöthen, Bach ebbe modo di produrre una buona parte della sua musica strumentale, dal momento che alla corte mwbaqcalvinista del principe mwbauLeopoldo non veniva eseguita altra musica liturgica che gli inni tradizionali calvinisti. Queste opere sono caratterizzate da un ordine e una simmetria molto maggiori rispetto alle precedenti,cite-ref-boyd94-70-0[70] sia nella struttura delle singole composizioni sia nel loro insieme. Tutte queste composizioni del periodo di Cöthen sono raggruppate in raccolte di 6 composizioni: i mwbaomwbasConcerti brandeburghesi, le mwbawmwba0Suite inglesi, le mwba4mwba8Suite francesi, le mwbbamwbbeSonate e partite per violino solo,cite-ref-71[71] le mwbbymwbbcSuite per violoncello solo, le mwbbgmwbbkSonate per violino e clavicembalo.

La suite in Bach presenta una struttura del tutto convenzionale:

1. mwbb0Allemanda
2. mwbb8Corrente
3. mwbceSarabanda
4. Altre danze inserite in questa posizione, sovente mwbcmdanza galanti – (spesso mwbcqMinuetti, mwbcuBourrées o mwbcyGavotte)
5. mwbcgGiga

Le opere di Bach per mwbcostrumenti solisti — come le mwbcsmwbcwSonate e partite per violino solo, le mwbc0mwbc4Suite per violoncello solo e la mwbc8mwbdaPartita per flauto solo — sono composizioni in cui il più alto mwbdevirtuosismo della sua epoca è messo al servizio di una scrittura eccezionalmente sapiente ed elaborata dal punto di vista costruttivo e concettuale; queste composizioni sono fra le più importanti composizioni del repertorio di quegli strumenti, punti di arrivo nello studio dello strumentista. Oltre alle opere composte a Cöthen, Bach scrisse altre importanti composizioni strumentali, come i mwbdiconcerti per clavicembalo o le mwbdmopere per liuto; scrisse anche molta mwbdqmusica da camera: numerose mwbdusonate per violino e clavicembalo, mwbdyviola da gamba e clavicembalo, mwbdcflauto e clavicembalo, sonate a tre e varie altre opere senza una strumentazione specificata, come i mwbdgquattordici canoni BWV 1087. Fra le più significative composizioni strumentali tarde ci sono mwbdkmwbdoL'arte della fuga e l'mwbdsmwbdwOfferta musicale.

Le opere orchestrali di Bach più conosciute sono i concerti brandeburghesi, chiamati così perché dedicati al mwbd4margravio mwbd8Cristiano Ludovico di Brandeburgo-Schwedt presso cui Bach sperava invano di trovare impiego. Queste opere sono esempi del genere del mwbeaconcerto grosso. Altri lavori nel genere del concerto sono i concerti per violino (mwbeeBWV 1041 e mwbeiBWV 1042), il concerto per due violini in re minore (mwbemBWV 1043), i mwbeqconcerti per clavicembali multipli. Si ritiene generalmente che i suoi concerti per clavicembalo non fossero opere autentiche, ma mwbeuarrangiamenti di suoi concerti andati perduti; molti concerti per violino, oboe e flauto sono stati ricostruiti da questi. Oltre i concerti, Bach produsse mwbeyquattro suite per orchestra, delle quali è molto famosa la terza. Un arrangiamento per violoncello e pianoforte dell'aria tratta da questa suite fu la prima opera bachiana a essere mwbecregistrata, nel mwbeg1902 a mwbekSan Pietroburgo, dal violoncellista russo Aleksandr Veržbilovič.cite-ref-72[72]

Stile musicale

In larga misura lo stile musicale di Bach si adatta alle convenzioni del suo tempo, che è la fase finale del periodo mwbfabarocco. Fin dalla più tenera età la cultura musicale di Bach si è impregnata delle composizioni dei suoi contemporanei e delle generazioni precedenti, francesi, italianicite-ref-73[73] e di ogni parte della Germania.cite-ref-74[74]

Bach ha composto concerti, suite, recitativi seguiti da mwbfoarie con da capo, musica corale in quattro parti, proprio come i contemporanei mwbfsHandel, mwbfwTelemann e mwbf0Vivaldi. La musica di Bach si contraddistingue per la complessità dell'armonia, dell'invenzione mwbf4contrappuntistica e dello sviluppo dei motivi e per la sintesi originale che operò fra lo stile tedesco e le opere dei compositori italiani.cite-ref-boyd235-75-0[75] In tutta la sua adolescenza la produzione di Bach mostrò crescente abilità nell'organizzazione di opere complesse, basate sui modelli di mwbgmDietrich Buxtehude, mwbgqGeorg Böhm e mwbguJohann Adam Reincken. Il periodo mwbgy1713-mwbgc14, quando un vasto repertorio di musica italiana si rese disponibile per l'orchestra di corte di mwbggWeimar, fu un punto di svolta. Da quel momento Bach assorbì nel suo stile alcuni tratti della musica italiana, caratterizzati da contorni melodici semplici, maggiore concisione ritmica e mwbgkmodulazioni più chiare.

Ci sono diverse caratteristiche più specifiche dello stile di Bach. Nel periodo barocco i compositori che componevano secondo il gusto italiano (che insieme a quello francese dominava la musica "colta"), spesso scrivevano linee melodiche semplici, che venivano successivamente arricchite dagli esecutori con mwbgsabbellimenti e passaggi improvvisati. Bach, al contrario, utilizzava una forma di scrittura musicale estremamente dettagliata e fiorita, che lascia uno spazio esiguo alla possibilità degli esecutori di aggiungere passaggi arbitrari.

Questo può essere stato causato dall'interesse precipuo per il mwbg0contrappunto, e per la sua chiarezza ed esattezza, che poteva essere messa a repentaglio dalle aggiunte improvvisate dell'esecutore.cite-ref-76[76] Le strutture contrappuntistiche di Bach sono generalmente più complesse di quelle di mwbhiHändel e della maggior parte degli altri compositori dell'epoca.cite-ref-boyd235-75-1[75]

Bach, diversamente dall'uso dell'epoca, in alcune opere come mwbhgmwbhkL'arte della fuga e l'mwbhomwbhsOfferta musicale (con l'eccezione della mwbhwsonata in trio presente in quest'ultima, che è scritta espressamente per flauto, violino e basso continuo), non diede alcuna indicazione circa gli strumenti da impiegare, lasciando intendere la possibilità di esecuzione su strumenti diversi.

Molto devoto alla fede luterana, Bach pose molta attenzione nella musica sacra e gli inni luterani furono alla base di molte sue composizioni. Il suo interesse per la liturgia lo portò alla realizzazione di composizioni sacre elevatissime sia dal punto di vista tecnico sia da quello qualitativo.

Bach e l'opera

È singolare il fatto che Bach non compose alcuna mwbiqopera lirica, a maggior ragione se si tiene presente il numero di opere composte dai suoi contemporanei (mwbiuGeorg Friedrich Händel ne scrisse 42, mwbiyGeorg Philipp Telemann circa 50 e mwbicJohann Adolf Hasse 69).

Bach compose alcuni brevi mwbikDrammi per Musica di soggetto mitologico o burlesco (che vengono catalogati fra le cantate profane BWV 201-224)cite-ref-77[77] per committenti privati, ma si ignora il fatto per cui non si sia mai cimentato in un'opera vera e propria. mwbi4Lipsia, comunque, non mostrava particolare interesse verso il teatro, attività che, benché fosse stata assai fiorente dal mwbi81693 al mwbja1720, languì totalmente dal 1720 al mwbje1744.cite-ref-78[78]

Secondo la biografia bachianacite-ref-buscaroli-44-1[44] di mwbjsJohann Nikolaus Forkel: «(Bach) veniva ricevuto a Dresda con tutti gli onori, e ci andava spesso, soprattutto per sentire l'opera. Di solito si faceva accompagnare da suo figlio Wilhelm Friedemann. Prima della partenza soleva dirgli: "Allora, Friedemann, andiamo a sentire «le belle canzoncine di Dresda?"» (Nell'originale: mwbjw«Die schönen Dresdener Liederchen?»).cite-ref-79[79] Per quanto innocente, la frase distingue bene ciò che Bach riteneva arte e ciò che riteneva ameno piacere.

Nel novembre mwbki1739 mwbkmJohann Adolph Scheibe attaccò Bach, pur senza citarlo esplicitamente, in un libretto dal titolo mwbkqConsiderazione sull'essenza di Odi o Lieder,cite-ref-80[80] nel quale si evince che il disprezzo di Bach per l'opera doveva, all'epoca, essere cosa nota: «Vi sono alcuni grandi Spiriti che trovano disgustosa perfino la parola canzone; costoro, quando vogliono parlare di un pezzo di musica che non sia scritto in modo ampolloso e ingarbugliato, lo chiamano canzone».cite-ref-81[81] Il fatto che il soggetto della critica sia Bach è evidente, in quanto lo stesso Scheibe rimproverò a Bach di essere "ampolloso e innaturale".

Bach sapeva bene che l'opera era un ambiente infido e scivoloso: forse per questo, sondato il terreno (l'unica sua possibilità di comporre opere era trasferirsi a mwbk4Dresda, ma lì non avrebbe mai accettato di essere un subalterno del già famoso mwbk8Johann Adolf Hasse, che aveva ben 14 anni meno di lui), decise che l'opera era, per lui, una strada non praticabile.cite-ref-buscaroli-44-2[44] Hasse, infatti, teneva saldamente in pugno la scena musicale di Dresda guadagnando 12.000 talleri l'anno, ossia una cifra pari a 14 anni di stipendi di Bach a Lipsia. Di fronte a Hasse, visto come un modello di successo fortemente consolidato, la strada dell'opera di Dresda dovette apparire a Bach come praticamente sbarrata.cite-ref-buscaroli-44-3[44] O forse Bach ritenne di aver già sufficientemente sperimentato l'armamentario operistico serio e comico mediante i suoi mwblgDrammi per Musica, convincendosi che il mondo dell'opera non lo attraeva più di tanto.cite-ref-buscaroli-44-4[44]

Eredità e reputazione moderna

Dopo la sua morte, la fama di Bach come compositore declinò e i suoi lavori vennero considerati "démodé" rispetto agli autori emergenti del periodo classico. Inizialmente venne ricordato come esecutore e insegnante e le sue opere più note erano quelle per strumenti a tastiera.

Non di meno, mwbmuMozart, mwbmyBeethoven, mwbmcSchumann e mwbmgChopin erano suoi convinti ammiratori. Il primo, quando visitò la chiesa di San Tommaso a mwbmkLipsia e ascoltò l'esecuzione del mottetto mwbmoSinget dem Herrn ein neues Lied BWV 225, esclamò: "Qui c'è qualcosa da cui possiamo imparare!"; dopo essersi fatto dare tutti gli spartiti di Bach presenti in chiesa, Mozart si sedette e non si alzò finché non ebbe finito di esaminarli tutti.

Beethoven fu un devoto ammiratore di Bach, imparò a suonare mwbmwmwbm0Il clavicembalo ben temperato da bambino e, più tardi, chiamò Bach mwbm4Urvater der Harmonie ("padre originario dell'armonia"). Parlando del significato della parola Bach, Beethoven disse: mwbm8nicht Bach, sondern Meer ("non un ruscello, ma un mare"). Prima di iniziare un concerto, Chopin usava prepararsi suonando Bach. Diversi compositori, fra i quali gli stessi Mozart e Beethoven, ma anche mwbnaRobert Schumann e mwbneFelix Mendelssohn, iniziarono a scrivere in maniera contrappuntistica dopo aver conosciuto le opere di Bach.cite-ref-82[82] mwbnyFranz Liszt incluse la mwbncToccata e Fuga BWV 565 nel proprio repertorio organistico; inoltre l'opera di mwbngMax Reger, in particolar modo quella organistica, può essere definita un compendio tra il rigoroso contrappunto bachiano e la mwbnkletteratura tardo-romantica di mwbnoWagner.cite-ref-83[83]

Anche in Italia il contrappunto di Bach trovò ammiratori già nel corso del XVIII secolo, quali mwboaGiovanni Battista Martini, con le sue mwboeSonate d'intavolatura per l'organo e il cembalo, e mwboiIgnazio Cirri, con le sue mwbomDodici sonate per l'organo e mwboqSei sonate per clavicembalo con accompagnamento per violino.cite-ref-84[84]

La rinascita della fama di Bach come compositore, fra il grande pubblico, iniziò nel mwboo1802 con la pubblicazione della celebre biografia scritta da mwbosJohann Nikolaus Forkel, che venne letta anche da Beethoven. mwbowGoethe conobbe le opere di Bach relativamente tardi nella sua vita attraverso una serie di concerti a Bad Berka fra il mwbo01814 e il mwbo41815. Successivamente, in una lettera del mwbo81827, narrò l'esperienza di ascolto della musica di Bach come "un'eterna armonia in dialogo con sé stessa".cite-ref-85[85] Tuttavia, fu Felix Mendelssohn che rilanciò maggiormente Bach grazie all'esecuzione, nel mwbpq1829, della mwbpumwbpyPassione secondo Matteo a mwbpcBerlino.cite-ref-86[86] mwbpwHegel, che assistette all'esecuzione, in seguito parlò di Bach come "grande, davvero protestante, robusto e, per così dire, il genio erudito che di recente abbiamo imparato ad apprezzare nel suo pieno valore".cite-ref-87[87] La Bach Gesellschaft (Società bachiana) venne fondata nel mwbqe1850 per promuovere le sue opere e, dal mwbqi1899, pubblicò l'edizione completa dei lavori di Bach.

Alcuni compositori resero omaggio a Bach impostando il suo nome in note musicali (B=Si bemolle, A=La, C=Do, H=Si naturale). mwbqqFranz Liszt, per esempio, scrisse un preludio e una fuga sul mwbqutema BACH. Alcuni dei più grandi compositori hanno omaggiato Bach in vari modi: gli esempi includono i preludi e fughe di mwbqyŠostakovič e la sonata per violoncello in mi minore di mwbqcJohannes Brahms, il cui finale si basa su uno dei soggetti de mwbqgmwbqkL'arte della fuga.

Tre composizioni di Bach sono state incluse nel mwbqsVoyager Golden Record, un mwbqwdisco inserito nelle prime due navicelle del mwbq0Programma Voyager, lanciato nello spazio nel mwbq41977 e contenente suoni e immagini della mwbq8Terra al fine di portare a eventuali altre civiltà la conoscenza della nostra cultura. Bach risulta il compositore maggiormente rappresentato sul disco, sia per numero di brani sia per durata complessiva. I brani inclusi sono: il primo movimento del mwbraconcerto brandeburghese n.2, BWV 1047 (eseguito dalla Munich Bach Orchestra diretta da mwbreKarl Richter), la mwbrigavotte en rondeau della mwbrmpartita n.3 per violino solo, BWV 1006 (eseguita da mwbrqArthur Grumiaux), il mwbruPreludio e Fuga n.1, BWV 846 dal primo libro del mwbryClavicembalo ben temperato (eseguiti al pianoforte da mwbrcGlenn Gould).

Ritrattistica

Molti sono i ritratti di Johann Sebastian Bach, in tutte le età, giunti fino a noi, ma pochi di essi possono considerarsi autentici.cite-ref-88[88] I più noti ritratti di Bach sono i due di mwbsaElias Gottlob Haussmann, di cui non si pone pressoché alcun dubbio sull'identità del soggetto ritratto, mentre per altri ritratti esistono fonti che affermano che Bach ne sia il soggetto, ma questa attribuzione è generalmente controversa.

Esecuzioni

Al tempo di Bach le orchestre e i cori erano generalmente di piccole dimensioni in confronto, per esempio, a quelli utilizzati al tempo di mwbugBrahms, e i cori più numerosi impiegati da Bach erano composti da un numero davvero esiguo di cantori.cite-ref-boyd80-69-1[69]

Nel corso del XX secolo, le esecuzioni dell'opera di Bach si sono generalmente divise fra due approcci contrastanti: uno è basato sull'utilizzo di strumenti, tecniche e modalità espressive derivanti dalla tradizione romantica e post-romantica; l'altro, detto "mwbu4filologico" o "storicamente informato" si basa invece sui risultati (progressivamente accumulati nel corso degli ultimi decenni, con esiti non sempre univoci) degli studi storici sugli strumenti e sulla prassi esecutiva dell'epoca bachiana. Al primo approccio appartengono, fra le altre, le interpretazioni di mwbu8Günther Ramin, mwbvaGeorg Solti, mwbveKarl Richter, mwbviCarlo Maria Giulini, mwbvmHerbert von Karajan, mentre all'approccio filologico appartengono le interpretazioni di mwbvqGustav Leonhardt, mwbvuNikolaus Harnoncourt, mwbvyTon Koopman, mwbvcReinhard Goebel, mwbvgPaul McCreesh, mwbvkJordi Savall, mwbvoJohn Eliot Gardiner e mwbvsTrevor Pinnock. Per quelle opere di Bach che, come già ricordato, non riportano indicazioni sull'organico (in particolare mwbvwmwbv0L'arte della fuga e l'mwbv4mwbv8Offerta musicale), le esecuzioni moderne possono differire radicalmente fra loro, anche nella scelta degli strumenti impiegati.cite-ref-89[89] L'organista svizzero mwbwqLionel Rogg eseguì l'intera opera per organo di Bach per ben tre volte. Una lunga controversia, poi, ha riguardato l'inclusione delle opere per tastiera di Bach nel repertorio pianistico: Bach ben conosceva il pianoforte, nelle mwbwucaratteristiche costruttive dell'epoca (che differiscono sensibilmente da quelle attuali), ma non risulta essersi mai specificamente dedicato a questo strumento né come compositore né come esecutore.cite-ref-90[90]

Alcune melodie di Bach, in arrangiamenti diversi utilizzati per esempio nelle pubblicità, sono diventate molto popolari anche al di fuori dell'ambito concertistico. Fra queste le versioni di Bach dei mwbwsSwingle Singers, che hanno rielaborato pezzi come l'mwbwwmwbw0aria sulla quarta corda, o il preludio corale mwbw4Wachet auf, ruft uns die Stimme. Diversi musicisti mwbw8jazz, mwbxapop e mwbxerock hanno utilizzato in loro brani rielaborazioni di temi di Bach, come mwbxiJacques Loussier, mwbxmIan Anderson, mwbxqKeith Emerson, mwbxuPaul Simon, mwbxyUri Caine e il mwbxcModern Jazz Quartet.

Bach e il cinema

Nei seguenti film si tratta la figura del compositore:

• mwbxwmwbx0Johann Sebastian Bach, cortometraggio del 1958 diretto da mwbx4Hans Cürlis.
• mwbyaÀ la rencontre de Jean-Sébastien Bach, un documentario cortometraggio del mwbye1959.
• mwbymmwbyqCronaca di Anna Magdalena Bach è un film biografico su Bach del mwbyu1967, in cui il grande compositore è interpretato dal clavicembalista mwbyyGustav Leonhardt.
• mwbygmwbykThe Joy of Bach, documentario del mwbyo1980.
• mwbywmwby0The Cantor of St Thomas's, cortometraggio del 1984.
• mwby8mwbzaJohann Sebastian Bach, film per la TV del mwbze1985.
• mwbzmFamous Composers: Johann Sebastian Bach, documentario cortometraggio del mwbzq1996.
• mwbzyBach en Zaraza, documentario cortometraggio del mwbzc2002, diretto da Luis Armando Roche
• mwbzomwbzsMein Name ist Bach, film del mwbzw2003, di Dominique De Rivaz.
• mwbz4mwbz8Il silenzio prima di Bach, pellicola del mwbaa2007, del regista mwbaePere Portabella.
• mwbammwbaqBach - Il miracolo della musica, film del mwbau2024, diretto da mwbayFlorian Baxmeyer.

Il regista mwbagPier Paolo Pasolini (mwbak1922 – mwbao1975) utilizzò la mwbasPassione secondo Matteo come colonna sonora in due famose sue opere: mwbawmwba0Accattone e mwba4mwba8Il Vangelo secondo Matteo. mwbbaErmanno Olmi, invece, nel suo film mwbbemwbbiL'albero degli zoccoli (mwbbm1978), utilizzò le opere per organo di Bach eseguite dal maestro mwbbqFernando Germani, già organista titolare dell'organo di San Pietro in mwbbuVaticano.cite-ref-91[91]cite-ref-92[92] mwbb4Andrej Tarkovskij utilizza vari brani del compositore nelle sue opere, in particolare il preludio mwbb8Ich ruf' zu Dir, Herr Jesu Christus (BWV 639) in mwbcamwbceSolaris (mwbci1972).

Note

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cite-note-2121. Molti musicisti, per paura di essere eguagliati o superati, non rivelavano a nessuno i propri segreti: mwbkwPietro Antonio Locatelli, per esempio, non ammetteva ai suoi concerti, se riusciva a identificarli, musicisti di professione; mwbk0Arcangelo Corelli, secondo il suo contemporaneo Benjamin Tate, «ha tanta paura che gli altri imparino da lui da non ammettere ai suoi concerti musicisti professionisti»; mwbk4Niccolò Paganini pubblicò solo una minima parte delle sue opere perché era ossessionato dal fatto che qualcuno potesse copiare la sua tecnica violinistica. In mwbk8mwblaBuscaroli,mwble p. 222.
cite-note-2222. Ossia, se vorrà fare delle mwblumodulazioni.
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cite-note-7373. Il musicologo Raffaele Mellace ha notato come la scrittura di Bach, rispetto alla forma di composizione sacra della Messa, «avesse saldi legami con quella di scuola italiana attraverso lo studio delle partiture di mwb8uGiovanni Pierluigi da Palestrina, mwb8yAntonio Lotti, mwb8cAntonio Caldara, mwb8gFrancesco Durante e molti altri autori del nostro paese»: Carlo Boccadoro, mwb8kMusica che ha del sovrumano, mwb8oL'indice dei libri del mese, n. 1/2023, p. 6.
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cite-note-7676. Nel periodo rinascimentale era corrente nella formazione del musicista la pratica del contrappunto improvvisato ("contrappunto alla mente"). Nel corso del XVIII secolo, invece, questa formazione rigorosa venne poco a poco tralasciata, di conseguenza non era infrequente che gli strumentisti e i cantanti fossero poco competenti in materia. Si leggano per esempio le critiche di mwb9wBenedetto Marcello ne mwb90mwb94Il teatro alla moda (mwb98A' Suonatori) e di mwb-aPier Francesco Tosi nel celebre metodo di canto mwb-eOpinioni de' cantori antichi e moderni del 1723 (mwb-iDell'Arie).
cite-note-7777. Si veda, per esempio, la cantata celebrativa mwb-ymwb-cZerreißet, zersprenget, zertrümmert die Gruft BWV 205, conosciuta anche come mwb-gDer zufriedengestellte Aeolus, nella quale il compositore mostra di padroneggiare con umorismo i mezzi espressivi dello stile teatrale.
cite-note-7878. mwb-wmwb-0Basso,mwb-4 p. 213.
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cite-note-8080. All'epoca si intendeva la stessa cosa, in quanto i mwb-glieder romantici arriveranno un secolo dopo.
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cite-note-8282. Mendelssohn in particolare giocò un importante ruolo nella riscoperta di Bach, dirigendo la mwcaaPassione secondo Matteo nel 1829 e organizzando un famoso concerto di organo a San Tommaso di Lipsia nel 1840, in cui eseguì esclusivamente musiche di Bach (eccezion fatta per una improvvisazione finale). Questo concerto segnò la riscoperta di alcuni pezzi per organo oggi facenti parte del repertorio classico, ma all'epoca quasi del tutto sconosciuti, come la Passacaglia e Fuga BWV 582 e la Toccata e Fuga BWV 565.
cite-note-8383. Reger scrisse anche una Fantasia e Fuga su B-A-C-H, op. 46.
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cite-note-8989. Per esempio, Karl Richter incise lmwccg'mwcckOfferta musicale (Archiv 1963) arrangiata per mwccoclavicembalo e mwccsorchestra da camera, mentre Helmut Walcha trascrisse e pubblicò l'intera mwccwArte della fuga (e anche il Ricercare a 6 voci dallmwcc0'mwcc4Offerta) per organo, completando egli stesso la fuga finale.
cite-note-9090. A tal proposito si ricordano le incisioni da parte di mwcdiGlenn Gould delle opere per clavicembalo di Bach, come mwcdmIl clavicembalo ben temperato e le mwcdqVariazioni Goldberg, al pianoforte, spesso e volentieri includendo ampie libertà interpretative.
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Collegamenti esterni

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• mwciwOpera Omnia, su smarteditions.imagovocis.org.

File audio

• Magnatune: mwcjaIl Clavicembalo ben temperato, Messa in si minore, Suites, etc. (MP3)
• Kunst der Fuge: mwcjiCentinaia di MIDI files
• mwcjqBach: brani musicali da mwcjuMagazzini-Sonori
• mwcjcOpera integrale per Organo James Kibbie.